PasswordQ

Informativa sulla privacy

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026

PasswordQ non richiede un account proprio e non contiene identificativi pubblicitari. Il contenuto del vault non viene inviato a Queria Srl o a RevenueCat. Le app usano RevenueCat per verificare il piano Sync e gli acquisti negli store. vaultcore, il nucleo condiviso che cifra e decifra il vault su tutte le piattaforme, non ha dipendenze di rete: è una proprietà del codice, non un'intenzione dichiarata.

L'app si connette a Internet nei casi descritti sotto:

  • la sincronizzazione con Google Drive, facoltativa e spenta finché non sei tu a collegare il tuo account Google. Su Drive finiscono solo dati cifrati sul dispositivo, che né Google né noi possiamo leggere;
  • le icone dei siti: quando apri un elemento che contiene un indirizzo web, l'app scarica l'icona di quel sito direttamente dal sito stesso;
  • la gestione del piano Sync: RevenueCat e lo store verificano gli acquisti e lo stato dell’abbonamento. Non ricevono il contenuto del vault.

Il sito passwordq.app raccoglie l'indirizzo email solo se lo inserisci nel modulo della lista d'attesa.

Cosa non facciamo

Dove restano i tuoi dati

Il vault è cifrato sul dispositivo e i suoi file stanno sul dispositivo. Oggi la posizione sul disco è decisa dall'app, non scelta dall'utente, ed è diversa per piattaforma:

PiattaformaDove
macOSCartella dati dell'applicazione (~/Library/Application Support/PasswordQ)
iOSSpazio privato dell'app (Application Support), non condiviso con altre app. Non esclusa dal backup di iCloud — vedi nota sotto
AndroidCartella privata dell'app, esclusa dal backup automatico di sistema

Nessuna di queste posizioni è letta né raggiunta da un server di Queria Srl. Fuori dal dispositivo possono finire solo due copie, entrambe cifrate:

L'app non usa iCloud Drive, CloudKit, OneDrive o altri provider di storage: l'unico provider cloud supportato oggi è Google Drive.

Nota su iOS e il backup di iCloud. A differenza di Android, la cartella dati di PasswordQ su iOS non è oggi esclusa dal backup di sistema: se il backup di iCloud è attivo sul tuo dispositivo, la copia cifrata del vault viene inclusa in quel backup insieme ai dati delle altre app. Se usi la sincronizzazione, nella stessa cartella c'è anche lo stato locale della sincronizzazione, che contiene l'identificativo del tuo account Google (vedi sotto). Questa non è una falla nella cifratura: la Secret Key, il secondo segreto necessario per aprire il vault, è conservata nel portachiavi di iOS con l'attributo kSecAttrAccessibleWhenUnlockedThisDeviceOnly, che la esclude esplicitamente dal backup. Chi ottenesse il tuo backup di iCloud otterrebbe quindi solo il vault cifrato, non la Secret Key: da solo non basta ad aprirlo, resta comunque necessaria anche la master password.

Sincronizzazione con Google Drive

La sincronizzazione serve a usare lo stesso vault su più dispositivi (Mac, iPhone, Android). È facoltativa e spenta finché non la attivi tu: l'app non avvia l'accesso a Google all'apertura e non contatta Google finché non scegli di collegare Google Drive dalle impostazioni di sincronizzazione.

Quale permesso chiediamo a Google

L'app chiede un solo permesso su Google Drive: https://www.googleapis.com/auth/drive.appdata. Dà accesso esclusivamente a una cartella nascosta riservata a PasswordQ nel tuo Drive (la «cartella dati dell'applicazione»). Con questo permesso l'app non può vedere, leggere, modificare o cancellare nessun altro file del tuo Google Drive, e i file di PasswordQ non compaiono tra i tuoi documenti.

Su macOS e iOS l'accesso passa dalla libreria ufficiale Google Sign-In, che nella schermata di consenso chiede anche le informazioni di base del profilo Google (nome, indirizzo email, immagine del profilo) e le conserva sul dispositivo insieme alla sessione. PasswordQ non legge, non usa e non trasmette queste informazioni. Su Android l'autorizzazione passa da Google Play services e chiede solo il permesso drive.appdata.

Quali dati di Google usa l'app, e perché

Questi dati servono solo a far funzionare la sincronizzazione che hai chiesto. Non li usiamo per pubblicità, profilazione o altri scopi, non li trasferiamo a terzi e non arrivano a server di Queria Srl.

Cosa finisce su Google Drive

Solo copie cifrate end-to-end del vault: fotografie del vault chiuse in «commit» immutabili, cifrate e autenticate sul dispositivo prima di partire. Ogni elemento resta cifrato con le chiavi del vault, che derivano dalla tua master password e dalla tua Secret Key. Google conserva i file, ma né Google né Queria Srl possono leggerne il contenuto.

Per far funzionare la sincronizzazione restano leggibili, senza rivelare il contenuto del vault, solo dati tecnici: l'intestazione pubblica del vault (i parametri per derivare la chiave, senza password né Secret Key), il numero e la dimensione dei file, gli identificativi casuali degli elementi, le date delle eliminazioni e le impronte che collegano tra loro le versioni.

Cosa non finisce mai su Google Drive

Per aggiungere un nuovo dispositivo si usa un codice o un QR che contiene solo riferimenti pubblici al vault su Drive (nessuna password, nessuna chiave): master password e Secret Key le digiti tu sul nuovo dispositivo, l'app non le trasmette.

Scollegare Google Drive e cancellare i dati

Dalle impostazioni di sincronizzazione puoi scegliere Scollega Google Drive. Lo scollegamento:

Lo scollegamento dall'app non revoca l'autorizzazione presso Google. Per revocarla del tutto puoi rimuovere PasswordQ dalle app collegate al tuo account Google, all'indirizzo https://myaccount.google.com/permissions. Per cancellare l'archivio cifrato su Drive puoi usare, in Google Drive, Impostazioni → Gestisci app → PasswordQ → Elimina dati app nascosti. Per rimuovere anche la copia locale, elimina l'app o il vault dal dispositivo.

Uso limitato dei dati Google

L'uso e il trasferimento ad altre app delle informazioni ricevute dalle API di Google da parte di PasswordQ rispettano le Norme sui dati utente dei servizi API di Google, inclusi i requisiti di Uso limitato.

In concreto: i dati ricevuti da Google servono solo a sincronizzare il tuo vault, non vengono trasferiti a terzi, non vengono usati per pubblicità e non vengono letti da persone.

Registro degli errori

Se Google rifiuta un accesso, l'app su macOS e iOS annota nel registro di sistema del dispositivo solo il tipo di operazione e il dominio e il codice dell'errore, mai token o dati dell'account. Il registro resta sul dispositivo e l'app non lo invia a nessuno.

Icone dei siti

Quando apri un elemento che contiene un indirizzo web, l'app scarica l'icona di quel sito direttamente dal sito stesso, in HTTPS. Chiede solo l'origine del sito (per esempio https://example.com/), mai il percorso completo, nome utente, password o altri contenuti dell'elemento, e senza inviare cookie. Come per qualunque visita, quel sito vede l'indirizzo IP del tuo dispositivo e la richiesta dell'icona. L'icona viene conservata nella cache dell'app sul dispositivo per un massimo di 30 giorni. Nessun server di Queria Srl partecipa a questo scambio.

Il sito passwordq.app

Il sito è una pagina di presentazione. Le app non lo contattano.

Acquisti, licenze e account sul sito non sono ancora attivi. Quando lo saranno, questa informativa verrà aggiornata prima che diventino disponibili.

Abbonamento Sync e RevenueCat

Nelle versioni con acquisti integrati usiamo RevenueCat, Inc. per verificare acquisti, ripristini e stato del piano Sync su Apple e Android. Il pagamento viene gestito da App Store o Google Play: PasswordQ non riceve i dati della carta usata per pagare.

RevenueCat riceve un identificatore pseudonimo derivato dall’identificativo pubblico del vault, ricevute o token di acquisto, prodotti acquistati, scadenze e stato dell’abbonamento, oltre a dati tecnici di piattaforma, versione dell’app e SDK, lingua/valuta e richieste di rete. Questi dati permettono di riconoscere il piano sui dispositivi e gestire acquisti e relative statistiche. Non inviamo nome, email del tuo account Google, master password, Secret Key o contenuto del vault.

La verifica dell’abbonamento può contattare RevenueCat anche senza un nuovo acquisto. La lettura e l’esportazione del vault locale non dipendono da queste verifiche. I dati di fatturazione sono trattati per fornire il servizio acquistato, assisterti e adempiere agli obblighi applicabili. Sono conservati per il tempo necessario a queste finalità e agli obblighi di legge. Il servizio può comportare trattamento fuori dallo Spazio economico europeo secondo gli accordi applicabili con il fornitore; consulta la privacy di RevenueCat. Per richieste sui dati di abbonamento puoi contattarci all’indirizzo riportato sotto.

Se perdi la master password o la Secret Key

Il vault è protetto da due segreti: la master password, che conosci solo tu, e una Secret Key generata sul dispositivo. La Secret Key non viene mai salvata nel vault né trasmessa dall'app: nemmeno la sincronizzazione la carica su Google Drive. Nessuna copia di questi segreti esiste presso Queria Srl, né potrebbe: non li possediamo, non li vediamo, non li riceviamo mai.

Questo significa che se perdi entrambi — la master password e la Secret Key, insieme a ogni eventuale copia di riserva della Secret Key che tu stesso abbia conservato (su macOS, dove oggi è disponibile, l'app permette di stampare o salvare un Emergency Kit con la Secret Key) — l'accesso al vault è perso in modo permanente. Nessuno, inclusa Queria Srl, può recuperarlo. Questo vale anche per la copia su Google Drive, che senza quei due segreti resta illeggibile. Non esiste una procedura di recupero, perché qualunque meccanismo che permettesse a noi di recuperare i tuoi dati permetterebbe anche a un aggressore di farlo: è una scelta di progetto, non un limite tecnico che intendiamo colmare.

Titolare del trattamento

Queria Srl, via Tadino 52, 20124 Milano (MI), Italia — P.IVA 14607970960
Contatto: [email protected]

Per qualunque domanda su questa informativa, o per esercitare i diritti previsti dal GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione, portabilità), puoi scrivere all'indirizzo sopra. I diritti possono riguardare solo i dati che trattiamo: l'indirizzo email della lista d'attesa, gli eventuali errori registrati dal server web e i dati di abbonamento gestiti tramite RevenueCat. Il contenuto del vault e i dati del tuo account Google non sono mai presso di noi: la copia su Drive la gestisci tu dal tuo account Google, come spiegato sopra. Hai anche il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Modifiche a questa informativa

Se questa informativa cambia, la data in cima al documento verrà aggiornata. Una nuova funzione che faccia uscire dati dal dispositivo sarà descritta qui prima di diventare disponibile.